Regolamento per la erogazione di contributi economici in cambio di attività di pubblica utilità
Art. 1
Il presente regolamento prevede la erogazione di contributi economici in cambio di attività di pubblica utilità, in favore di cittadini santagatesi residenti, che si trovano in precarie condizioni socio - economiche.;
Art. 2
Le attività di pubblica utilità che si intendono far svolgere, ai sensi del presente regolamento, sono:
· Salvaguardia e manutenzione del verde pubblico, dell'ambiente e di beni culturali;
· Custodia, vigilanza e pulizia di strutture pubbliche;
· Aiuto a persone disabili e/o anziani;
Art. 3
Possono usufruire dei benefici del presente regolamento i cittadini che all'atto della domanda per l'ottenimento del beneficio stesso, si trovino nelle seguenti condizioni:
§ Capofamiglia o coniuge il cui nucleo familiare versa in precarie condizioni socio - economiche e il cui reddito individuale e/o complessivo cioè del nucleo familiare, non sia superiore al minimo di pensione annua erogata dall'INPS; aumentato di euro 400,00 per ogni familiare a carico.
§ Donne separate o divorziate i cui limiti di reddito non superino quelli di cui al comma precedente;
Art. 4
Per usufruire dei benefici di cui all'art. 3, gli interessati dovranno produrre domanda ed allegare dichiarazione del reddito personale e del relativo nucleo familiare.
Nella domanda dovrà essere allegata dichiarazione di atto di notorietà con cui si dichiara di non svolgere alcuna attività lavorativa e di essere disponibili a prestare la propria opera, consapevoli che in nessun caso detta prestazione può assumere carattere subordinato nella Pubblica Amministrazione.
Ogni singolo beneficiario di cui al precedente art. 1 non potrà ricevere di cui al precedente Art. 1 un importo complessivo superiore ad euro 1.500,00 nette all'anno e ogni incarico di prestazione lavorativa non potrà superare la somma complessiva di 250,00 euro nette.
Art. 5
Lo svolgimento delle attività di cui ai precedenti articoli, non rappresentano un rapporto di lavoro subordinato, in quanto trattasi o di assunzioni a tempo determinato con la qualifica di bracciante agricolo o di rapporto di lavoro a progetto e/o ai sensi dell'art. 2222 del Codice Civile e che le stesse non sono soggette ad IVA.
Art. 6
Per l'assegnazione del contributo di cui all'art. 1 e art. 4 e la conseguente prestazione d'opera di pubblica utilità di cui all'art. 2, i Servizi Sociali Comunali di concerto con la Polizia Municipale e l'Ufficio del Personale, procedono:
1) a riscontrare la veridicità dei contenuti delle singole domande presentate;
2) a valutare il contesto sociale in cui si trova il nucleo familiare interessato;
3) ad inviare le relazioni di dette attività alla Giunta Municipale.
La Giunta Municipale viste le relazioni suddette, determina l'assegnazione del contributo e la tipologia delle attività di pubblica utilità per ogni singolo richiedente, secondo le disponibilità di bilancio assegnate alle finalità di cui al presente punto, e secondo l'ordine di minor reddito, demandando le ulteriori competenze al Settore Personale.
La Giunta Municipale, inoltre, può disporre contributi economici, applicando le norme modalità contenute nel presente Regolamento, anche in favore di persone, residenti in Sant'Agata di Puglia, che versano in stato di indigenza.